L'Evento
Nel 2026, L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura. Non si tratta solo di un titolo, ma del coronamento di un percorso di resilienza unico al mondo, dove la ricostruzione fisica si è fatta rigenerazione sociale e intellettuale.
Il sistema produttivo italiano, composto da migliaia di piccole imprese, non è fatto solo di bilanci, ma di "saper fare". Queste realtà sono le eredi dirette delle botteghe rinascimentali: sono esse stesse presidi culturali che custodiscono la storia del territorio e ne disegnano il futuro tramite l’innovazione.
L’evento traccerà un filo rosso che unisce:
La Storia del Territorio: Le radici profonde di una terra, l'Abruzzo, che ha saputo difendere la propria identità.
L’Arte e l’Impresa: Come la creatività sia diventata industria, restando però profondamente umanista.
Il Futuro: L'innovazione come strumento per tramandare la bellezza.
I momenti principali
MERCOLEDÌ 16 SETTEMBRE 2026
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ore 15.00
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ore 17.30
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ore 20.30
GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE 2026
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ore 9.30
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ore 11.30
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ore 13.30
Visita aziendale Dompé farmaceutici S.p.A.
Riunione Consiglio di Presidenza Piccola Industria. Sala Direttivo Confindustria L'Aquila Abruzzo Interno
Cena conviviale a base di prodotti tipici
Consiglio Centrale Piccola Industria
Evento pubblico “VISIONI CAPITALI”
Light Lunch
L'Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026
Nel 2026, L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura. Non si tratta solo di un titolo, ma del coronamento di un percorso di resilienza unico al mondo, dove la ricostruzione fisica si è fatta rigenerazione sociale e intellettuale.
Il sistema produttivo italiano, composto da migliaia di piccole imprese, non è fatto solo di bilanci, ma di "saper fare". Queste realtà sono le eredi dirette delle botteghe rinascimentali: sono esse stesse presidi culturali che custodiscono la storia del territorio e ne disegnano il futuro tramite l’innovazione.
L’evento traccerà un filo rosso che unisce:
La Storia del Territorio: Le radici profonde di una terra, l'Abruzzo, che ha saputo difendere la propria identità.
L’Arte e l’Impresa: Come la creatività sia diventata industria, restando però profondamente umanista.
Il Futuro: L'innovazione come strumento per tramandare la bellezza.
La Location
PALAZZO SPAVENTA
Palazzo Spaventa è uno dei luoghi simbolo del centro storico dell’Aquila: un edificio elegante e ricco di memoria, capace di raccontare la storia della città e la sua continua rinascita.
Custode di un’identità profonda, il palazzo rappresenta quel legame prezioso tra passato e futuro che caratterizza il percorso di ricostruzione e valorizzazione dell’Aquila. Le sue architetture, la sua posizione e la sua storia lo rendono non solo un bene da conservare, ma uno spazio da vivere, riscoprire e restituire alla comunità.
Dopo anni di attesa, Palazzo Spaventa torna a essere un luogo aperto alla cultura, agli incontri e alla partecipazione, confermando il ruolo del centro storico come cuore vivo della città. Un patrimonio che rinasce non solo nelle sue forme, ma nella capacità di generare nuove occasioni di relazione, conoscenza e bellezza.
Come arrivare
In auto
L’Aquila è facilmente raggiungibile in auto attraverso l’autostrada A24. Da Roma si procede in direzione Teramo, mentre dalla costa adriatica si percorrono la A25 e successivamente la A24. Le uscite principali per raggiungere la città sono L’Aquila Est e L’Aquila Ovest.
In treno
La stazione ferroviaria dell’Aquila è servita dai collegamenti regionali provenienti dalle direttrici di Terni–Rieti e Sulmona–Pescara. Dalla stazione è possibile raggiungere il centro storico e i principali punti della città attraverso il servizio autobus integrato di Trenitalia.
In aereo
L’aeroporto più vicino è l’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo di Pescara, dal quale L’Aquila può essere raggiunta in auto o tramite i collegamenti disponibili. In alternativa, è possibile atterrare negli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino e proseguire verso L’Aquila in auto o in autobus.